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Come San Giorgio è diventato Patrono delle Guardie Particolari Giurate

Agli inizi del 1993 alcune Guardie Particolari Giurate di Piacenza, con le quali decisero di collaborare colleghi di altre province italiane, decisero di ricordare i loro colleghi caduti in servizio con una cerimonia religiosa.
Fino ad allora nulla di simile era mai stato fatto in Italia.
La data della cerimonia fu stabilita per il 12 settembre. Al termine di una messa solenne fu scoperta e benedetta una lapide affissa in una parete all'interno della chiesa del Preziosissimo Sangue di Piacenza. La lapide fu successivamente posta sopra una stele, appositamente costruita a forma di leggio, nel giardinetto antistante la chiesa e inaugurata il 24 aprile con una solenne cerimonia alla presenza di numerose GPG in divisa e in borghese accompagnate dai loro familiari, nonché, da una nutrita rappresentanza di Autorità civili e militari.
Ogni anno, nella domenica più vicina al 23 aprile - ricorrenza di San Giorgio - in quel luogo, si radunano le Guardie Particolari Giurate in servizio o in congedo e dopo una solenne cerimonia religiosa nella quale viene letta la Preghiera della GPG, depongono una corona o un mazzo di fiori in ricordo dei loro caduti.
Verso la fine del 1995 il Vescovo della diocesi di Piacenza-Bobbio Monsignor Luciano Monari, su interessamento - dello stesso gruppo di GPG che si erano rese promotrici della ricorrenza - propose di invocare San Giorgio martire di Lydda, come patrono delle GPG, perché secondo la tradizione popolare e l'agiografia dei Santi “sembrerebbe” che Giorgio, oltre ad essere stato un ufficiale dell’esercito, per un periodo della sua vita, fosse stato anche una “specie di guardia” che proteggeva villaggi e terreni e in quella veste uccise il famoso drago.
Mons. Monari si fece promotore presso la Congregazione del culto dei Santi per il riconoscimento di San Giorgio come Patrono delle GPG e scrisse anche la Preghiera che fu approvata dai vertici ecclesiastici il 9 settembre 1996. Tale preghiera fu letta, per la priva volta, dalla Sig.ra Maria Grazia Badini durante una solenne cerimonia il 13 ottobre dello stesso anno.

 

foto patrono gpg

 

 

PREGHIERA DELLA GUARDIA GIURATA

O Dio nostro Padre
fonte della vita e grande nell’amore.
Tu sei nostro Creatore.
La tua misericordia è senza limiti.
A te la lode e l’onore di ogni creatura.
Guarda benigno a noi,
Guardie Particolari Giurate
che con fedeltà serviamo il nostro Paese.
Aiutaci Signore, a compiere il nostro
compito in obbedienza alla tua volontà
e forti della tua Presenza, affrontiamo
fatiche e pericoli sicuri della tua protezione.
Fa che riconosciamo ogni giorno, nella voce
del dovere che ci guida, la tua voce;
Possiamo essere di esempio a tutti i cittadini,
nella fedeltà ai tuoi comandamenti e alla tua Chiesa,
nell’osservanza delle leggi e nel rispetto
dell’autorità costituita.
Concedi a noi e alle nostre famiglie
la tua Benedizione, la protezione di
Maria Santissima e del nostro Patrono.
Amen

Con approvazione ecclesiastica del 9 settembre 1996